L’Angolo del Cappellaio Matto: favolosi cappelli

Favolosi cappelli: le origini, la storia, curiosità e aneddoti

Cari Amici, iniziamo oggi con voi una nuova avventura: la rubrica l’Angolo del Cappellaio Matto, per ripercorrere insieme la storia del cappello! Vi racconterò aneddoti, curiosità ed eventi importanti legati a questo meraviglioso indumento, partendo dalla storia del copricapo in uso fra le antiche popolazioni neolitiche fino ad arrivare ai giorni nostri, ripercorrendo le varie fogge che il capello ha assunto tra le popolazioni nel mondo.

 

storia del cappello Cappello deriva dalla parola latina alto-medioevale cappellus, diminutivo di cappa, cioè piccola cappa atta a riparare la testa. La pratica di coprirsi la testa era in uso già nelle popolazioni preistoriche. I nostri antenati, infatti, utilizzavano pezzi di pelliccia per proteggersi dal freddo e copricapi fatti a mano di fibre naturali per ripararsi dal sole.

Si pensi, ad esempio, all’abbigliamento dell’uomo di Similanum e al suo cappello di pelliccia, conciata e tagliata a pezzi tenuti assieme da lacci fatti passare in fori praticati con punteruoli d’osso… un lavoro d’alta sartoria!

 

Alle origini, oltre ad una funzione pratica, i copricapi assunsero naturalmente anche un valore religioso in quanto la testa, sede dell’anima e della vita, andava protetta e messa in evidenza, per richiamare l’attenzione del divino e andare verso i suoi poteri. Si pensi alle corone dei faraoni, simbolo di potere e sacralità, consegnati, secondo le narrazioni sacre, dagli stessi dei ai loro rappresentanti terreni.

 

storia del cappello storia del cappello

 

I greci, invece, utilizzavano un copricapo a punta simile ad un cono trattenuto con dei lacci sotto il mento, il galerus, o causia, confezionata con feltro di lana o cuoio, sempre a forma conica.

Tutavia, il cappello più utilizzato ed in voga era il petasos, con una cupola sagomata a pagoda e un’ampia tesa leggermente ricurva.

 

 

 

 

 

storia del cappello 1 romaPer gli antichi romani, infine, coprirsi il capo era ritenuto un’usanza poco virile, quindi gli uomini si coprivano il capo con il lembo della toga; le donne, invece, mettevano un nastro color rosso porpora tra i capelli o un tutulus, una larga benda collocata a forma di cono sulla fronte, ma la passione per i cappelli non si diffuse mai.

 

E le altre popolazioni antiche, quali copricapi utilizzavano? Lo scopriremo nella prossima puntata dell’Angolo del Cappellaio Matto!

 

 

 

storia del cappello 1 roma 2 storia del cappello